NUOVA MOTORIZZAZIONE BREVETTATA

 

TRASMISSIONE ECO DRIVE SYSTEM

 

Introduzione

 

  • Eco Drive System (EDS) è il nuovo sistema di trasmissione per imbarcazioni plananti, sviluppato per rispondere ai seguenti requisiti: efficienza, sicurezza, comfort di navigazione e semplicità meccanica.

  • Nato dalla ricerca e dallo sviluppo di prototipi, analisi e verifiche, EDS ha immediatamente dimostrato di essere un’idea tanto semplice quanto efficace. Semplice perché si basa su principi noti a chiunque abbia affrontato i problemi delle trasmissioni in linea d’asse, efficace perché affrontati con uno spirito nuovo dai progettisti e dagli addetti del cantiere Bimax Hi-Tech Service coinvolti in questa ricerca, i quali hanno ottenuto risultati sicuramente positivi. 

  

Il Principio

 

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Il principio alla base dell’intero progetto EDS è far lavorare l’elica sempre in condizioni ottimali, dunque, senza flussi disturbati da appendici di alcun tipo. Poi, fare in modo che la forza di spinta sia sempre favorevole al moto producendo il massimo del rendimento possibile. Le risposte a questi due requisiti sono state individuate in una trasmissione in V-Drive con asse da poppa a prua, dunque, con elica traente. Ma non è tutto, perché per ottimizzare la spinta bisognava anche assicurare all'asse l’angolo ottimale in tutte le andature.

L'efficienza

 

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Come abbiamo detto l’elica è traente, lavora quindi su flussi completamente liberi e privi di turbolenze, a differenza di ciò che avviene con eliche spingenti le quali a monte hanno astucci, assi e altre appendici. L’inclinazione dell’asse di trasmissione è normalmente di un valore compreso tra 10° e 15°. In questo caso, dunque trasmissione in linea d’asse convenzionale, il moto è generato dalla risultante di questa forza e la spinta verticale generata dal peso. Quest’ultima rappresenta una perdita e per tale motivo ne consegue una spinta all’avanzamento inferiore rispetto all’energia effettivamente impiegata. In pratica dando gas la spinta generata dall’elica tende a far alzare la prua della barca, in una trasmissione convenzionale questo significa incrementare l’angolo di spinta verso il basso, mentre con EDS significa ridurlo con evidente vantaggio in termini di efficienza. Tutto questo è agevolato dal fatto che l’elica si trova verso prua e dunque anche l’asse è inclinato in direzione opposta a quella convenzionale, ma è proprio la combinazione degli effetti appena descritti a garantire un rendimento altrimenti impossibile da ottenere. Riassumendo il concetto, abbiamo un’elica che lavora sempre in flussi puliti e dunque privi di turbolenze che ridurrebbero l’effetto propulsivo, inoltre, l’asse è inclinato da poppa verso prua portando le variazioni di assetto in fase di spinta ad essere un vantaggio anziché uno svantaggio.

 

 

La Sicurezza

 

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Il sistema EDS non finisce con una soluzione propulsiva capace di offrire un elevato rendimento, perché chi lo ha progettato è consapevole che con EDS la singola motorizzazione diviene una scelta logica, pur potendo applicare questo sistema a motorizzazioni multiple. Questo significa che una riserva di potenza ausiliaria per tornare a casa in caso di avaria al motore è necessaria. Chi ha progettato EDS o anche solo concorso al suo sviluppo vive il mare tutto l’anno, per questo ha cercato una risposta altrettanto efficace a questa specifica esigenza. Il rischio era di aggiungere appendici in carena compromettendo parte dei risultati ottenuti con lo sviluppo dell’intero sistema, ma grazie all’adozione di un motore idraulico alimentato da un generatore e collegato al medesimo asse, anche questa soluzione è stata trovata rivelandosi subito efficace. Il motore ausiliario è collegato mediante un secondo asse al gruppo reggispinta a flange, mentre la pompa è solidale a un motore ausiliario endotermico, ossia, un comune generatore. Una soluzione semplice ma in grado di assicurare la spinta utile per tornare sempre a terra pur utilizzando motori ausiliari di piccola cubatura, inoltre, robusta e utilizzabile all’occorrenza anche far fare meno ore di moto al motore principale e ridurre i consumi di carburante per andare a lento moto.

 

Comfort di navigazione

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EDS oltre a un importante incremento di efficienza produce anche vantaggi in termini di comfort, infatti, soluzioni appositamente studiate per ridurre gli effetti vibranti generati dal motore e dal gruppo riduttore-trasmissione, garantiscono risultati molto importanti anche in tal senso. Tra queste spicca un giunto elastico di accoppiamento tra motore e asse, solidale con questo e in grado di assecondare le vibrazioni del motore senza trasmetterle allo scafo.

 

 

Il Drivebox

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Tutto il sistema di accoppiamento tra invertitore ed elica è contenuto all’intero del Drivebox, dove sono presenti i reggispinta a flange, il giunto elastico di accoppiamento, il supporto a tenuta stagna e una pompa idraulica. Il tutto è protetto all’interno di una struttura scatolata che protegge ogni componente.

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